L'APPELLO DEL MARINES RIFUGIATO NELL'ACCIAIERIA AZOVSTAL: "SIAMO DI FRONTE AI NOSTRI ULTIMI GIORNI"
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"Questo potrebbe essere il nostro ultimo appello. Siamo, forse, di fronte ai nostri ultimi giorni, se non ore. Il nemico ci supera in numero di 10 a 1. Hanno un vantaggio in aria, nell'artiglieria, nelle loro forze a terra, nell'equipaggiamento e nei carri armati. Noi stiamo difendendo l'impianto Azovstal, dove oltre al personale militare, ci sono anche i civili, che sono caduti vittime di questa guerra". Le parole del comandante dei marines ucraini, rifugiato nell'acciaieria Azovstal a Mariupol. "Facciamo appello e supplichiamo tutti i leader mondiali di aiutarci. Chiediamo loro di utilizzare la procedura di "estrazione" e di portarci sul territorio di un altro Stato", ha concluso Serhiy Volyna della 36a Brigata. +++ATTENZIONE: IL VIDEO NON PUO' ESSERE PUBBLICATO SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE CUI SI RINVIA +++ ++HANDOUT - NO SALES - EDITORIAL USE ONLY ++
L'immagine mostra un uomo con una folta barba, indossante un abbigliamento mimetico e un copricapo nero. È in primo piano e il suo sguardo è diretto verso la camera, mostrando un'espressione seria o intensa. Lo sfondo è una parete di mattoni bianchi, che contrasta con i colori del suo abbigliamento. Non ci sono altre persone visibili nell'immagine.
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- Persone:
- 1
- Data:
- Aprile 20, 2022
- Posizione:
- Mariupol